
La festa della Pasqua, oltre alle radicate motivazioni religiose, sancisce anche il passaggio dall'inverno alla primavera. La Pasqua rappresenta quindi in tutti i sensi, la "rinascita".
Le vacanze di Pasqua infatti, sono spesso un'occasione speciale per godere di qualche giorno di riposo, lontani dalle grigie città e dallo stress della vita quotidiana, gustando il primo risvegliarsi della natura.
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La Crocefissione del Perugino |
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Pasqua tradizioni e celebrazioni in UmbriaIl nome "Pasqua" deriva dal latino pascha e dall'ebraico pesah. La festa di Pasqua, oltre alle radicate motivazioni religiose, è legata al primo risvegliarsi della natura. Le due religioni monoteiste per eccellenza, quella Cristiana e quella Ebraica, celebrano due feste diverse che si chiamano con lo stesso nome e prevedono il consumo degli stessi cibi, sebbene con finalità diverse. In Ebraico, Pasqua (Pesah), vuol dire "passare oltre", e gli Ebrei la celebrano in ricordo della loro fuoriuscita dall'Egitto. Dura otto giorni, durante i quali ogni famiglia mangia agnello con erbe amare dopo avere cosparso con il suo sangue gli stipiti della porta di casa, a ricordo del gesto che aveva significato la salvezza dei loro primogeniti. Per i cristiani la Pasqua è la massima festività della liturgia, e celebra la passione, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Anche i cristiani mangiano agnello, ma rispetto al culto ebraico qui assume un significato diverso: l'agnello è il corpo innocente di Gesù crocifisso, "che toglie i peccati del mondo". Omne vivum ex ovo |
26-04 / 13-05
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La "Corsa all'Anello di Narni" è l'evento principale di una ampia rievocazione storica organizzata durante i giorni che precedono e seguono la festa del patrono San Giovenale e che trae origine dalle cerimonie tradizionali risalenti alla prima metà del XIV secolo. La manifestazione ripercorre i momenti previsti e codificati negli Statuti comunali del 1371 d. C. a partire dalla "lettura del banno", quando banditori a cavallo richiamano al "certamen" i cavalieri di Narni perché possano dimostrare la loro preparazione nella difesa della città. La sera stessa il programma prosegue con "l'Offerta dei Ceri nella Cattedrale" effettuata dalle autorità comunali e dai rappresentanti delle Arti e di quei Castelli che nel medioevo erano sotto la giurisdizione della città. Un corteo notturno, composto da più di 600 personaggi, raggiunge la Cattedrale e rendere omaggio presso il sepolcro a San Giovenale, primo Vescovo di Narni. Il 3 Maggio, in concomitanza con la festa del santo patrono, si svolge nella "Platea Major", l'attuale Piazza dei Priori la "Corsa all'Anello Storica"; essa consiste in una gara equestre, a cui in antichità avevano diritto a partecipare tutti i giovani narnesi in possesso di un cavallo, durante la quale i cavalieri devono infilare con un'asta un anello d'argento sospeso a due funi davanti del Palazzo Comunale. Il sabato che precede la seconda domenica di Maggio si svolge il Corteo Storico in costume con le autorità Pontificie e Comunali, quelle dei Terzieri, le Corporazioni e le famiglie nobili. A conclusione dei festeggiamenti, la seconda domenica di Maggio, i tre terzieri storici della città si affrontano nella "Corsa all'Anello" presso lo stadio San Girolamo, meglio conosciuto in quei giorni come "campo de li giochi". |
21-04 / 01-05
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Più ricca e interessante che mai, punto di riferimento centrale per tutti gli amanti dell'arte antica: "Assisi Antiquariato", la mostra mercato nazionale. E' uno degli appuntamenti più selettivi e più attesi in Italia. Nei padiglioni del Centro Umbriafiere di Bastia Umbra - trasformato per l'occasione in raffinata e accogliente galleria – si ritroveranno novanta espositori, tra cui una quindicina di antiquari stranieri. In pratica, il meglio di ciò che offre il mercato internazionale. La grande novità di quest'anno è rappresentata dalla presenza di abili restauratori e conservatori di opere d'arte. Alcuni stand, infatti, saranno dedicati e riservati al restauro di mobili, dipinti (su tela e su tavola), maioliche, stoffe, tappeti, libri, stampe e sculture. Antiquariato d'autore ad Assisi, novanta espositori italiani e stranieri propongono preziose rarità: mobili, dipinti, sculture, gioielli, maioliche, tappeti, libri antichi e grandi arredi. Piatto forte: esperti restauratori mostreranno in diretta i segreti della loro arte
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25-04 / 08-05
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Ogni 30 aprile, gli abitanti di San Pellegrino, in ricordo del pellegrino morto e del suo bastone miracolosamente fiorito, dopo aver abbattuto e trasportato fino al paese il pioppo più grande della zona, lo issano mediante funi e scale. |
27-04 / 01-05
Parco del Lago Trasimeno - Aeroporto Eleuteri
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Grande ritorno annuale con Coloriamo i cieli, manifestazione aquilonistica ultraventennale di Castiglione del Lago. Un vero e proprio contenitore di eventi che raccontano il Trasimeno proponendolo come teatro di gioco e di divertimento ma soprattutto come risorsa ambientale da preservare, salvaguardare e valorizzare in tutta la sua bellezza. |
03-05 / 05-05
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È una spettacolare rievocazione dei costumi e della vita medievale e rinascimentale. Spettacoli teatrali, concerti, canti e cori, danze, cortei, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori vedono impegnate in una sfida grandiosa le due antiche fazioni medievali di Parte di Sopra e Parte di Sotto. I rioni a loro volta si cimentano nel canto, nella ricchezza degli addobbi floreali, bandiere, fiaccole e torce. |
12/15-05
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È stato Enzo Ferrari a definirla "la corsa più bella del mondo". Aveva ragione. Oggi, a 80 anni dalla prima edizione, Mille Miglia è in tutto il mondo il simbolo ineguagliabile della grande passione per l'automobile.
Info: 1000 Miglia |
15-05

La Corsa dei Ceri ed il Palio della Balestra di Gubbio sono tradizioni di notevole importanza nel panorama degli eventi regionali tanto dal punto di vista folcloristico quanto da quello squisitamente storico.
Entrambe queste manifestazioni vengono organizzate ininterrottamente fin dagl'ultimi anni del XII sec; ogni anno, il 15 di maggio, le strade di Gubbio si riempiono di colore, centinaia di eugubini conducono i tre Ceri, pesanti ognuno oltre 4 quintali, in una corsa esaltante dalla città alla Basilica di S.Ubaldo, attraverso le vie medievali e su per la collina per un dislivello di oltre 300 m.
L'appartenenza al Cero è un fatto di grande rilevanza nella vita di un eugubino, è una specie di stemma qualificante legato al tipo di mestiere che in passato si tramandava di padre in figlio di generazione in generazione.
I colori delle divise ceraiole sono intonate alle vesti del Santo protettore delle corporazioni: gialla per i ceraioli di San Ubaldo, azzurra per quelli di San Giorgio e nera per quelli di Sant' Antonio. Questa manifestazione, unica nel suo genere, oltre ad attirare migliaia di spettatori, testimoniando la continuità di una tradizione secolare che ha sempre unito l'intero popolo eugubino è la conferma di un'autentica devozione per i patroni delle antiche corporazioni di muratori, commercianti e contadini.
Tanta è l'importanza di tale rievocazione all'interno della regione che i Ceri sono oggi il simbolo istituzionale dell'Umbria.
Nella piazza Grande, l'ultima domenica di maggio i balestrieri sfidano i colleghi toscani di Sansepolcro in un'antica gara di tiro a segno da postazione. Tutta la città di Gubbio rivive una suggestiva atmosfera medioevale con i cortei in costume, le esibizioni degli sbandieratori e le cantine aperte ai convivi.
I partecipanti alla competizione indossano l'antico costume storico e sono giudicati nella gara dal console, dal connestabile, e dalle autorità, anche loro ovviamente in maschera. I due Pali sono sopravvissuti senza cambiare nei secoli poiché hanno dimostrato un legame profondo con l'anima della città, dando forma e memoria di un'usanza antichissima ma sempre segno di reale aggregazione per la comunità.
info: www.ceri.it/
29-05
Il prossimo 31 maggio - con anteprima il 30 maggio - per il diciassettesimo anno consecutivo, tutta l'Umbria sarà animata da Cantine Aperte, il tradizionale appuntamento dedicato agli enofili e agli enoturisti, organizzato dal Movimento Turismo del Vino. Quest'anno, approfittando del ponte per la festa del 2 giugno, i produttori apriranno le porte delle loro cantine per 3 giorni, offrendo ai visitatori degustazioni di vini abbinati a prodotti tipici e curiosità sulle caratteristiche della produzione vinicola locale. >> continua
14-06 / 24-06
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info: Il Mercato delle Gaite |
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Il mercato delle Gaite o Guaite è una rievocazione della vita quotidiana del medioevo che trae ispirazione dall'antica divisione di Bevagna in quattro quartieri. Lungo le strade e gli angoli più suggestivi della città, la popolazione si cimenta nell'organizzazione di botteghe artigiane, in quella di mercati tipici dell'epoca e nell'allestimento di taverne, in cui si possono assaporare piatti preparati secondo le antiche ricette umbre. La festa si arricchisce, inoltre, di spettacoli, concerti, mostre e conferenze che, insieme alla gara di tiro con l'arco, allietano le già tanto animate serate. Ispirandosi alle consuetudini descritte in antichi documenti medievali, Bevagna ripropone la stessa intensa atmosfera delle attività artigianali con suoni e gesti dimenticati dall'epoca attuale. Nelle piccole botteghe di canapai, di vasai, di tintori e fabbri; abili maestri artigiani realizzano oggetti esclusivi servendosi delle arti e delle tecniche proprie del medioevo. La piazza principale, nella sua splendida essenzialità, costituisce lo scenario più appropriato per il Mercato delle Gaite e ne incornicia i momenti più rappresentativi come la cerimonia d'apertura e di chiusura, nonché le gare tra i quartieri; su questo palcoscenico, Bevagna moderna si fonde con Bevagna medievale, e i suoi abitanti abbandonate le vesti quotidiane, per una volta, indossano tessuti e stoffe di nobili e popolani, magistrati ed artigiani facendo rivivere l'attività tradizionale dei loro avi. Il mercato delle Gaite, benché nato di recente, ha assunto ormai una sua ben definita fisionomia; la volontà degli animatori di puntare sulla rievocazione e l'intrattenimento, mantenendo la più alta fedeltà storica, fa oggi di questa manifestazione una delle proposte più significative nell'ambito di analoghe espressioni esistenti |
22 / 29-06

Rappresentazione folcloristica Norcia
Il clima rigido della montagna fà approdare la primavera molto in ritardo nell'altopiano di Castelluccio (Qm 1300 m.s.l.m.), ma all' improvviso, verso la metà di giugno la natura fiorisce e il visitatore rimane ammaliato dall'insieme di colori ed odori.
E'la Fiorita, i fiori sbocciano ovunque, tramutando il Pian Grande nel quadro di un pittore che gioca con la sua tavolozza.
L'arrivo della primavera segna anche il ritorno delle mandrie e dei greggi, ed è subito festa, ma i festaggiamenti non hanno una data precisa, tutto è dettato di anno in anno da Madre Natura. La Festa della Fioritura si svolgerà probabilmente nella seconda metà di giugno.
24-06 / 10-07

Il Festival dei 2 Mondi, noto anche come Spoleto Festival, si svolge ogni anno tra la fine di Giugno e la metà di Luglio nel cuore dell'Umbria.Dopo che nel 1958 Gian Carlo Menotti ne inaugura la prima edizione, lo Spoleto Festival diviene anno dopo anno centro di grande interesse per gli spettacoli di danza, prosa e lirica. Infatti, il fatto che il Maestro Menotti scelga personalmente gli artisti tanto fra i più affermati professionisti del settore quanto fra i più promettenti giovani talenti, ha reso nel tempo il Festival dei due Mondi una fucina inesauribile di grandi professionisti del mondo dello spettacolo.
Lo Spoleto Festival, con la direzione artistica di Francis Menotti, è oggi una attrazione di risonanza mondiale, che dona un' immagine ed una fama internazionale alla città umbra; bisogna quindi a maggior ragione ricordare il periodo in cui il compositore italoamericano, già dal 1956, è alla ricerca di una cittadina italiana che avesse la possibilità e le caratteristiche per ospitare la kermesse musicale che vuole realizzare.
L'artista sceglie Spoleto, si dice in alternativa a Todi, convinto dagli spazi scenografici a disposizione: il seicentesco teatro Caio Melisso (allora adibito a cinema e la cui perfetta acustica fu recuperata a spese del compositore), il capiente teatro nuovo ottocentesco, il teatro romano all'aperto e gli spazi di gran suggestione, come la piazza del Duomo, dove da sempre vengono allestiti i concerti di chiusura del Festival dei due Mondi.
Dopo la rappresentazione nel 1958 del Macbeth di Verdi, diretto da Thomas Schippers per la regia di Luchino Visconti, Spoleto viene applaudita come la nuova Salisburgo italiana, e negli anni successivi vede la partecipazione al Festival dei due Mondi di personaggi del calibro di, solo per citarne alcuni, Wally Toscanini, Franco Zeffirelli, Patroni Griffi, Mario Soldati, Dino Buzzati, Indro Montanelli, Pablo Neruda, Pier Paolo Pasolini, Salvatore Quasimodo, Ezra Pound, Eugenj Evtuschenko, Luca Ronconi, Al Pacino e Mariangela Melato.
Info: Festival di Spoleto
8 / 17 - 07
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info: Umbria Jazz Arena S.Giuliana: |
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Umbria Jazz è, senza dubbio, uno dei più importanti festival jazz d'Europa. Da quando nel 1973 fu inaugurata la prima edizione del Festival Umbria Jazz si sono esibiti a Perugia i più grandi artisti del genere: negli anni '70 Dizzy Gillespie, Sam Rivers, Herbie Hanckok, Enrico Rava, Miles Davis, Lionel Hampton e nelle edizioni più recenti del festival Dedee Bridgewater, Gilberto Gil , Milton Nascimento, Terence Blanchard, Paolo Conte, Vinicio Capossela, Nicola Arigliano, Miriam Makeba, Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs, Sergio Cammariere, The Coolbone Brass Band of New Orleans, Lyle Henderson & Emmanuel Gospel Singers. Umbria Jazz Festival si svolgerà sempre nel mese di luglio per dieci giorni durante i quali dalla mattina alla sera, senza soluzione di continuità, nel centro storico di Perugia si terranno decine di concerti con proposte musicali che spaziano ormai sull'intero orizzonte musicale per abbracciare i gusti di un pubblico più eterogeneo. |
08 / 19 - 08
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Info: www.paliodeiterzieri.it |
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Nel 1250 i Terzieri vengono nominati per la prima volta nell'atto di sottomissione a Perugia quando, dopo un brevissimo intervallo di autonomia e libertà dovuto alla protezione dell'imperatore Federico II di Svevia, l'antica Castel del Pieve veniva soggiogata dalla città del Grifo. L'impianto urbanistico definitivo risale all'epoca comunale ed è giunto all'incirca immutato fino ai giorni nostri; esso è caratteristizzato da una sagoma della città che ricorda per certi versi quella di un'aquila che avanza minacciosa verso Roma. I Terzieri hanno origine dalla suddivisione della città medioevale in tre porzioni di terreno, le parti dell'aquila si identificano con i Terzieri, che a loro volta si riferiscono a tre classi sociali: alla testa corrisponde il Terziere Castello o Classe dei cavalieri (Aristocrazia), alla pancia il Terziere Borgo Dentro (Borghesia), all'ala-coda il Terziere Casalino o Classe dei Pedoni (Contadini). Oggi i cavalieri del Palio dei Terzieri rievocano l'antica caccia del Toro, sfidandosi nell'arte del tiro con l'arco, colpendo sagome rappresentanti la razza dei tori chianini fissate su pedane mobili. Ogni anno, il corteo storico è capitanato dal gruppo allestito dall' amministrazione comunale, seguito dal Maestro di scena, dal Portagonfalone, dagli Armati del Comune e dai Giudici di campo. Un corteo di oltre 800 personaggi: vessiliferi, armati, notabili, dame e cavalieri, popolani e mangiafuoco percorre le vie principali del centro, intrattenendo gli spettatori con giochi di prestigio ed abilità. Al termine della tradizionale sfilata, avanza il maestoso carro allegorico, che ispirato all'Antichità Classica, marcia tra le vie cittadine guidato da compagnie di musicisti che eseguono melodie rinascimentali. |
30/08 - 21/09
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Il Festival Segni Barocchi organizzato a partire dal 1981 dal comune di Foligno, prevede l'organizzazione di concerti, mostre, sfilate in costume, giostre d'armi, spettacoli teatrali e rassegne cinematografiche che hanno come centro tematico il "Barocco" e gli influssi di questo sentire artistico nei secoli successivi al XVII. Grazie ad una rapporto privilegiato della cittadina con le memorie storiche del '600, testimoniato anche dall'altra manifestazione Folignate della Quintana, intorno alla manifestazione culturale del Festival Segni Barocchi negli anni si è andato formando un vero laboratorio dedicato alla scoperta ed alla valorizzazione della cultura barocca. Una breve ed incompleta rassegna degli artisti che si sono esibiti nel corso delle varie edizioni fino ad oggi non può dimenticare Eugenio Barba, i Plasticiens Volants, Giorgio Albertazzi, Raf Vallone, Pamela Villoresi, Peppe Barra, il Teatro Tascabile di Bergamo, Silence Teatro, il Teatro Potlach, Katia Ricciarelli, Antony Rooley, Jordi Savalì, Montserrat Figueras, Franco Battiato, Nil Rogers, Angelo Manzotti, Vadim Brodsky, Les Arts Florissants, I Solisti Aquilani, l'Orchestra Barocca Orpheon di Vienna, l'Orchestra Barocca dell'Unione Europea, l'ensemble barocco L'Arpeggiata, la compagnia di danza Eclat des Muses, la Compagnia Transe Express ed il Teatro della Tosse. |
Il comune di Foligno dedicherà agli spettacoli del Festival Segni Barocchi la multisala supercinema in Corso Cavour, la Corte di Palazzo Trinci presso Piazza della Repubblica, l'Auditorium
12 - 21 ottobre
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Eurochocolatesi prepara ad inaugurare la sua quattordicesima edizione con ChocolAge, l'Era del Cioccolato, che si terrà a Perugia dal 12 al 21 Ottobre 2012. |
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Durante il Natale ed il Capodanno in Umbria verranno organizzate celebrazioni religiose, rievocazioni storiche e manifestazioni folkloristiche. In vari comuni della regione vengono allestiti presepi artistici e presepi viventi per festeggiare i riti natalizi e concerti di musica classica e jazz si svolgono nelle chiese e negli auditorium Continua >>
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